IMU a carico del conduttore? Dalle Sezioni Unite una certificazione di compatibilità con l’art. 53 della Costituzione

Imposte e tasse sulla proprietà possono essere poste a carico del conduttore se l’accollo non abbia per oggetto direttamente il tributo ma sia una componente aggiuntiva del canone

di Francesco Calabria ed Elena Granati

Una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (8 marzo 2019, n. 6882), componendo uno storico contrasto giurisprudenziale, ha di fatto certificato la compatibilità con la norma costituzionale in tema di capacità contributiva (art. 53) di una clausola, contenuta in un contratto di locazione ad uso non abitativo, mediante il quale le parti avevano pattuito la traslazione delle imposte sulla proprietà (ICI e poi IMU) dal locatore al conduttore. Read the rest of this entry »

Adottato il nuovo PGT di Milano

di Federica Ceola

Ieri martedì 5 marzo 2019, il Consiglio Comunale di Milano ha adottato il nuovo Documento di Piano, la variante del Piano dei Servizi, comprensivo del Piano per le Attrezzature Religiose e della variante del Piano delle Regole.

Come noto, il Comune di Milano è dotato di un Piano di Governo del Territorio (il PGT) articolato in Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole in vigore da novembre 2012.

Il Piano adottato si pone l’obiettivo di allargare la crescita a tutti i quartieri, coniugando lo sviluppo con il miglioramento delle condizioni ambientali, di qualità di vita e di offerta di verde ed estendere il “buon momento di Milano” a tutte le fasce anagrafiche e sociali.

Nel 2016 il Comune di Milano ha avviato il procedimento volto alla redazione del Piano delle Attrezzature Religione, del nuovo Documento di Piano e delle varianti al Piano dei Servizi e del Piano delle Regole, unitamente al relativo procedimento di Valutazione Ambientale Strategica.

Il Comune di Milano ha impostato il procedimento in modo da garantire un’elevata partecipazione da parte di cittadini, esperti e professionisti del settore, nonché investitori.

In particolare, dopo la pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento ad inizio 2017, sono pervenuti all’Amministrazione comunale 114 proposte e suggerimenti, nonché 31 proposte e suggerimenti relativi alla redazione del Piano per le Attrezzature Religiose.

Inoltre, nella fase di elaborazione degli strumenti urbanistici si sono svolti numerosi incontri con le diverse Direzioni ed Aree dell’Amministrazione Comunale, le associazioni e gli ordini professionali promotori del manifesto “C’è Milano da Fare”.

Il Comune di Milano ha altresì promosso percorsi di ascolto e di partecipazione della Città, mediante la pubblicazione sul proprio sito istituzionale di un questionario volto alla raccolta di proposte e suggerimenti dei cittadini e delle diverse componenti sociali ed economiche: sono pervenuti ben 4.398 questionari compilati e completati.

L’Amministrazione ha svolto anche un percorso strutturato di ascolto  partecipazione mediante la formazione di laboratori operativi denominati “Milano 2030 – idee per la Città che cambia”.

Silenzio del Comune sull’istanza di rilascio del certificato di destinazione urbanistica

Di Sabrina Calatroni e Carmen Chierchia

La richiesta finalizzata ad ottenere il rilascio del certificato di destinazione urbanistica necessita di un atto espresso e motivato da parte dell’Amministrazione Comunale che è obbligata a concludere il procedimento avviato su istanza di parte. Read the rest of this entry »

Nozione di costruzione – Le scaffalature esterne ai centri commerciali necessitano di permesso?

di Federica Ceola

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 337 del 14 gennaio 2019, ha affrontato l’interessante questione del titolo edilizio necessario per l’installazione di scaffalature su sedimi esterni di edifici commerciali. Read the rest of this entry »

Piani per insediamenti produttivi: è possibile la retrocessione se permane l’interesse pubblico?

di Carmen Chierchia e Viviana De Napoli 

La validità decennale del piano per insediamenti produttivi (PIP) involge esclusivamente il procedimento espropriativo e non anche la destinazione d’uso delle aree dettate dallo strumento urbanistico attuativo, che rimangono pienamente operanti sino alla approvazione di un nuovo strumento di pianificazione urbanistica. Fintanto dure perdura l’interesse pubblico, le aree già espropriate non possono essere retrocesse ai precedenti proprietari. Read the rest of this entry »

Principi civilistici per le convenzioni urbanistiche

di Carmen Chierchia e Mario Enrico Rossi Barattini

Con una recente sentenza (n. 36 dell’8 gennaio 2019), la Sezione II del T.A.R. Milano ha confermato un chiaro orientamento giurisprudenziale secondo il quale i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti sono applicabili anche alle convenzioni urbanistiche. Read the rest of this entry »

Usucapione di un immobile e diritti di terzi

di Francesco Calabria e Alessia Cucullo

Il 3 ottobre 2018, il Consiglio di Stato si è pronunciato su un tema di non facile interpretazione, stante l’assenza di precedenti giurisprudenziali al riguardo, ossia la compatibilità tra l’usucapione di un bene immobile e l’eventuale permanenza sullo stesso di pretese altrui genericamente intese, fra le quali eventuali diritti di prelazione.  Read the rest of this entry »

Fashion runways and right of panorama: a trendy combo!

Ospitiamo tra le nostre pagine l’interessante articolo di Elena Varese e Valentina Mazza pubblicato sul blog del nostro Dipartimento IPT (https://blogs.dlapiper.com/iptitaly/) su una particolare forma di valorizzazione del patrimonio  culturale italiano: l’uso di beni culturali da parte delle case di moda.

Sono tenute al pagamento del canone di concessione? Scopriamolo insieme!

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Illegittimo il provvedimento di revoca precauzionale del certificato di agibilità

di Carmen Chierchia e Silvia Valcanover

Il provvedimento con cui si priva di efficacia un certificato di agibilità deve essere tipico, basato su un’istruttoria tecnica e, in assenza di questa, deve comunque garantire tutela alla posizione giuridica dei privati. Read the rest of this entry »

Ai terzi danneggiati dalla SCIA solo la verifica del titolo

Pubblichiamo di seguito l’articolo, a firma di Carmen Chierchia, pubblicato su Il Sole 24 Ore il 3 dicembre 2018 sulle verifiche che i terzi che si ritengono lesi da una SCIA possono sollecitare alla Pubblica Amministrazione.
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