Novità normative e orientamenti giurisprudenziali in urbanistica, edilizia e ambiente

Opere di nuova costruzione e manufatti precari: il punto della Cassazione Penale

Le opere precarie sono quelle che, per loro stessa natura e destinazione, non comportano effetti permanenti e definitivi sull’originario assetto del territorio tali da necessitare il preventivo rilascio di un titolo abilitativo.

È questo il principio della recente pronuncia n. 24149 dei Giudici della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, pubblicata lo scorso 30 maggio, utile punto di riferimento per gli operatori del settore, che sono sempre chiamati a interpretare il controverso rapporto fra precarietà del manufatto/nuova costruzione e relativo titolo edilizio nei casi concreti che affrontano nella prassi quotidiana.

Le norme sulla impugnazione della SCIA: secondo la Corte Costituzionale sono costituzionali

La Corte Costituzionale con sentenza n. 45 del 13 marzo 2019 ha ritenuto non fondata la questione di incostituzionalità sollevata dal TAR Toscana relativa alle modalità di impugnazione della SCIA e ha colto l’occasione per chiarire i differenti strumenti di tutela riconosciuti dall’ordinamento a favore del terzo per contestare la legittimità della SCIA.

Gli effetti del mutamento di destinazione d’uso temporaneo

Anche il mutamento temporaneo della destinazione d’uso di un bene è rilevante a livello urbanistico e fa scattare l’obbligo di adeguamento degli oneri.

È quanto statuisce la Sezione III del T.A.R. Toscana con la sentenza n. 347 dell’11 marzo 2019, secondo cui non ha rilievo la circostanza che il mutamento abbia natura temporanea purché non si tratti di un utilizzo meramente occasionale.

Voltura del permesso di costruire: quali le condizioni?

di Carmen Chierchia e Mario Enrico Rossi Barattini L’articolo 11 del Testo Unico dell’Edilizia stabilisce che: il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell’immobile o a chi abbia titolo per richiederlo; esso è trasferibile, insieme all’immobile, ai successori o aventi causa. Si tratta della cd. voltura del permesso. Con la recente sentenza n. 341 …

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Menzioni urbanistiche e nullità dell’atto – Si pronunciano le Sezioni Unite

Qual è la funzione delle cd. menzioni urbanistiche? E qual è il rapporto tra le sanzioni amministrative previste dal Testo Unico dell’Edilizia per gli immobili abusivi e la comminatoria della nullità degli atti di trasferimento di questi beni immobili per la mancata indicazione dei titoli edilizi in atti?

La sentenza n. 8230 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 22 marzo 2019 ha fornito le risposte a queste domande indicando due principi di diritto che aiuteranno molto gli operatori del settore immobiliare.

IMU a carico del conduttore? Dalle Sezioni Unite una certificazione di compatibilità con l’art. 53 della Costituzione

Imposte e tasse sulla proprietà possono essere poste a carico del conduttore se l’accollo non abbia per oggetto direttamente il tributo ma sia una componente aggiuntiva del canone di Francesco Calabria ed Elena Granati Una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (8 marzo 2019, n. 6882), componendo uno storico contrasto giurisprudenziale, ha …

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Piani per insediamenti produttivi: è possibile la retrocessione se permane l’interesse pubblico?

La validità decennale del piano per insediamenti produttivi (PIP) involge esclusivamente il procedimento espropriativo e non anche la destinazione d’uso delle aree dettate dallo strumento urbanistico attuativo, che rimangono pienamente operanti sino alla approvazione di un nuovo strumento di pianificazione urbanistica. Fintanto dure perdura l’interesse pubblico, le aree già espropriate non possono essere retrocesse ai precedenti proprietari.

Usucapione di un immobile e diritti di terzi

Il 3 ottobre 2018, il Consiglio di Stato si è pronunciato su un tema di non facile interpretazione, stante l’assenza di precedenti giurisprudenziali al riguardo, ossia la compatibilità tra l’usucapione di un bene immobile e l’eventuale permanenza sullo stesso di pretese altrui genericamente intese, fra le quali eventuali diritti di prelazione.

Fashion runways and right of panorama: a trendy combo!

Ospitiamo tra le nostre pagine l’interessante articolo di Elena Varese e Valentina Mazza pubblicato sul blog del nostro Dipartimento IPT (https://blogs.dlapiper.com/iptitaly/) su una particolare forma di valorizzazione del patrimonio  culturale italiano: l’uso di beni culturali da parte delle case di moda.

Sono tenute al pagamento del canone di concessione? Scopriamolo insieme!