Novità normative e orientamenti giurisprudenziali in urbanistica, edilizia e ambiente

Diritto Urbanistico

Recupero dei locali a piano terra esistenti – il Comune di Milano regolamenta l’applicazione della norma

Il 2 settembre 2021 è stata pubblicata sull’albo pretorio la Deliberazione del Consiglio Comunale di Milano n. 78 del 30 luglio scorso. Si ricorda che in Regione Lombardia è in vigore la L.R. 7 del 10 marzo 2017 che consente il recupero dei vani e locali seminterrati. La (ormai famosa) L.R. 18/2019 ha poi previsto …

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30 giugno 2021: nuovo termine per gli adempimenti dei Comuni sulla rigenerazione urbana.

La Legge Regionale 4/2021, modificando l’articolo 28 della LR 18/2020, ha spostato di due mesi, fino al 30 giugno 2021, il termine per i Comuni di individuazione: degli ambiti in cui avviare i processi di rigenerazione urbana e gli eltri elementi previsti dalla LR 18/2019 (art. 8 bis LR 12/2005); degli immobili dismessi da più …

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Progetti in zona sismica, rigenerazione, Via: semplificazioni anche in Lombardia

Parola chiave “Semplificazione”. Dopo il Decreto Legge 76/2020 (convertito con la L. 2020), anche la Regione Lombardia ha emesso la Legge regionale 30 settembre 2020, n. 20 “Ulteriori misure di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi per la ripresa socio-economica del territorio lombardo”. Si tratta di una legge che si interseca con molte altre previsioni …

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Cosa resta di un provvedimento amministrativo annullato?

La sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 17 del 7 settembre 2020 è intervenuta a chiarire l’ambito di applicazione dell’articolo 38 del Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001, “TUE”), che prevede la possibilità di evitare la demolizione di una costruzione rimasta sprovvista di permesso di costruire a seguito di annullamento con l’’irrogazione (e il …

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Convertito in legge il c.d. Decreto Semplificazioni

E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione 11 settembre 2020, n. 120 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”. Le modifiche al c.d. Decreto Semplificazioni sono, dunque, in vigore da oggi 15 settembre 2020. Come noto, numerosi …

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Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi – Cosa cambia con la legge di conversione?

di Viviana De Napoli La conversione in legge del Decreto Cura Italia e le principali novità sulla sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi e sulla validità degli atti amministrativi in scadenza. Diverse sono le modifiche e le integrazioni apportate al testo finale dell’art. 103 del D.L. cd. Cura Italia durante la procedura di conversione in …

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I limiti del potere di autotutela della PA

di Mario Enrico Rossi Barattini L’annullamento in autotutela di un titolo edilizio non può avere il solo obiettivo di ripristinare la legalità dell’azione amministrativa, ma deve altresì tenere conto della comparazione tra l’interesse pubblico concreto e i confliggenti interessi privati ormai consolidati. E’ quanto stabilisce la sentenza n. 673 emessa dal TAR Napoli l’11 febbraio …

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Gli effetti della rinuncia abdicativa sulle occupazioni senza titolo della PA – Commento alla Adunanza Plenaria 2/2020

di Sabrina Calatroni Il procedimento di espropriazione. L’art. 42 della Costituzione al comma 3 stabilisce che la proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi di interesse generale. Il precetto di tale norma viene declinato in concreto dal testo unico in materia di espropriazioni, il D.P.R. n. 327/2001, …

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La Legge regionale 18/2019 – Parte II

Continua la nostra indagine sulla articolata Legge Regionale n. 18 del 26 novembre 2019, sulla rigenerazione urbana. In questo post parliamo di (alcune) modifiche alla L.R. 12/2005. Il documento di piano. Il documento di piano dovrà avere un nuovo contenuto: dovrà individuare, gli ambiti nei quali avviare processi di rigenerazione urbana e territoriale, prevedendo (a) …

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Regione Lombardia: in BUR la Legge n. 18/2019 sulla rigenerazione ubana

E’ stata pubblicata sul BURL la nuova legge n. 18 del 26 novembre 2019 recante “Misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e al altre leggi regionali. La legge ha introdotto molti …

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Piani regolatori: contrasto tra parte normativa e parte grafica, quale prevale?

Il piano regolatore. Il piano regolatore generale comunale (in qualsiasi modo esso sia denominato sulla base della disciplina regionale applicabile) è lo strumento urbanistico che fissa direttive generali di pianificazione e sistemazione dell’intero territorio del Comune e si compone di più documenti, tra i quali (esemplificando):

  • una parte tavolare grafica consistente in una serie di planimetrie del territorio comunale che per ciascun ambito individuano la posizione geografica e le caratteristiche urbanistiche ed edilizia proprie delle varie aree,
  • una parte normativa che indica i caratteri e le prescrizioni riguardanti ciascuna zona con specificazione degli interventi ammessi e delle destinazioni d’uso consentite (usualmente, le cd. norme tecniche di attuazione – NTA).

Servitù di uso pubblico su una strada privata: il Consiglio di Stato indica i presupposti per la configurazione tramite la cd. “dicatio ad patriam”

Con la recente sentenza n. 5785 del 22 agosto 2019, il Consiglio di Stato ha precisato le caratteristiche della cd. “dicatio ad patriam“, ossia il modo di costituzione di una servitù di uso pubblico mediante il comportamento del proprietario che mette un proprio bene a disposizione della collettività.

Opere di nuova costruzione e manufatti precari: il punto della Cassazione Penale

Le opere precarie sono quelle che, per loro stessa natura e destinazione, non comportano effetti permanenti e definitivi sull’originario assetto del territorio tali da necessitare il preventivo rilascio di un titolo abilitativo.

È questo il principio della recente pronuncia n. 24149 dei Giudici della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, pubblicata lo scorso 30 maggio, utile punto di riferimento per gli operatori del settore, che sono sempre chiamati a interpretare il controverso rapporto fra precarietà del manufatto/nuova costruzione e relativo titolo edilizio nei casi concreti che affrontano nella prassi quotidiana.

Gli effetti del mutamento di destinazione d’uso temporaneo

Anche il mutamento temporaneo della destinazione d’uso di un bene è rilevante a livello urbanistico e fa scattare l’obbligo di adeguamento degli oneri.

È quanto statuisce la Sezione III del T.A.R. Toscana con la sentenza n. 347 dell’11 marzo 2019, secondo cui non ha rilievo la circostanza che il mutamento abbia natura temporanea purché non si tratti di un utilizzo meramente occasionale.