Category Archive: Diritto Urbanistico

Piani regolatori: contrasto tra parte normativa e parte grafica, quale prevale?

di Sabrina Calatroni

Il piano regolatore. Il piano regolatore generale comunale (in qualsiasi modo esso sia denominato sulla base della disciplina regionale applicabile) è lo strumento urbanistico che fissa direttive generali di pianificazione e sistemazione dell’intero territorio del Comune e si compone di più documenti, tra i quali (esemplificando):

  • una parte tavolare grafica consistente in una serie di planimetrie del territorio comunale che per ciascun ambito individuano la posizione geografica e le caratteristiche urbanistiche ed edilizia proprie delle varie aree,
  • una parte normativa che indica i caratteri e le prescrizioni riguardanti ciascuna zona con specificazione degli interventi ammessi e delle destinazioni d’uso consentite (usualmente, le cd. norme tecniche di attuazione – NTA).

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Servitù di uso pubblico su una strada privata: il Consiglio di Stato indica i presupposti per la configurazione tramite la cd. “dicatio ad patriam”

di Carmen Chierchia e Mario Rossi Barattini

Con la recente sentenza n. 5785 del 22 agosto 2019, il Consiglio di Stato ha precisato le caratteristiche della cd. “dicatio ad patriam“, ossia il modo di costituzione di una servitù di uso pubblico mediante il comportamento del proprietario che mette un proprio bene a disposizione della collettività. Read the rest of this entry »

Opere di nuova costruzione e manufatti precari: il punto della Cassazione Penale

di Davide Rancati

Le opere precarie sono quelle che, per loro stessa natura e destinazione, non comportano effetti permanenti e definitivi sull’originario assetto del territorio tali da necessitare il preventivo rilascio di un titolo abilitativo.

È questo il principio della recente pronuncia n. 24149 dei Giudici della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, pubblicata lo scorso 30 maggio, utile punto di riferimento per gli operatori del settore, che sono sempre chiamati a interpretare il controverso rapporto fra precarietà del manufatto/nuova costruzione e relativo titolo edilizio nei casi concreti che affrontano nella prassi quotidiana.

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Gli effetti del mutamento di destinazione d’uso temporaneo

di Sabrina Calatroni

Anche il mutamento temporaneo della destinazione d’uso di un bene è rilevante a livello urbanistico e fa scattare l’obbligo di adeguamento degli oneri.

È quanto statuisce la Sezione III del T.A.R. Toscana con la sentenza n. 347 dell’11 marzo 2019, secondo cui non ha rilievo la circostanza che il mutamento abbia natura temporanea purché non si tratti di un utilizzo meramente occasionale. Read the rest of this entry »

Le misure di salvaguardia: alcuni spunti di riflessione

di Viviana De Napoli

L’adozione del Piano di Governo del Territorio di Milano, con la Delibera di Consiglio Comunale del 5 marzo 2019, che ha fatto scattare l’operatività delle cd. Misure di Salvaguardia, è l’occasione per ricordare cosa sono queste misure e a quali strumenti urbanistici si collegano. Read the rest of this entry »

Silenzio del Comune sull’istanza di rilascio del certificato di destinazione urbanistica

Di Sabrina Calatroni e Carmen Chierchia

La richiesta finalizzata ad ottenere il rilascio del certificato di destinazione urbanistica necessita di un atto espresso e motivato da parte dell’Amministrazione Comunale che è obbligata a concludere il procedimento avviato su istanza di parte. Read the rest of this entry »

Piani per insediamenti produttivi: è possibile la retrocessione se permane l’interesse pubblico?

di Carmen Chierchia e Viviana De Napoli 

La validità decennale del piano per insediamenti produttivi (PIP) involge esclusivamente il procedimento espropriativo e non anche la destinazione d’uso delle aree dettate dallo strumento urbanistico attuativo, che rimangono pienamente operanti sino alla approvazione di un nuovo strumento di pianificazione urbanistica. Fintanto dure perdura l’interesse pubblico, le aree già espropriate non possono essere retrocesse ai precedenti proprietari. Read the rest of this entry »

Principi civilistici per le convenzioni urbanistiche

di Carmen Chierchia e Mario Enrico Rossi Barattini

Con una recente sentenza (n. 36 dell’8 gennaio 2019), la Sezione II del T.A.R. Milano ha confermato un chiaro orientamento giurisprudenziale secondo il quale i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti sono applicabili anche alle convenzioni urbanistiche. Read the rest of this entry »

Usucapione di un immobile e diritti di terzi

di Francesco Calabria e Alessia Cucullo

Il 3 ottobre 2018, il Consiglio di Stato si è pronunciato su un tema di non facile interpretazione, stante l’assenza di precedenti giurisprudenziali al riguardo, ossia la compatibilità tra l’usucapione di un bene immobile e l’eventuale permanenza sullo stesso di pretese altrui genericamente intese, fra le quali eventuali diritti di prelazione.  Read the rest of this entry »

Ai terzi danneggiati dalla SCIA solo la verifica del titolo

Pubblichiamo di seguito l’articolo, a firma di Carmen Chierchia, pubblicato su Il Sole 24 Ore il 3 dicembre 2018 sulle verifiche che i terzi che si ritengono lesi da una SCIA possono sollecitare alla Pubblica Amministrazione.
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