Category Archive: Ambiente

Le Fibre Artificiali Vetrose – L’aggiornamento delle linee guida della Conferenza Permanente Stato Regioni

di Federica Ceola

La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie Autonome ha recentemente aggiornato le Linee Guida sulle Fibre Artificiali Vetrose (“FAV“).

È di novembre 2016, infatti, l’aggiornamento del documento “Le Fibre Artificiali Vetrose (FAV): linee guida per l’applicazione della normativa inerente ai rischi di esposizione e le misure di prevenzione per la tutale della salute“, pubblicato in data 25 marzo 2015. Read the rest of this entry »

Il proprietario incolpevole non è destinatario di ordini di rimozione dei rifiuti

E’ illegittimo l’ordine di rimozione dei rifiuti diretto al proprietario incolpevole. La giurisprudenza amministrativa chiarisce, ancora una volta, che non può configurarsi alcuna responsabilità oggettiva in capo al proprietario incolpevole dell’area sulla quale sono stati depositati rifiuti. Read the rest of this entry »

Gestione della discarica, il Tar annulla le linee guida della Lombardia

Con la sentenza n. 522 del 17 marzo 2016, il TAR Lombardia, Milano ha annullato le Linee Guida Regionali per la progettazione e gestione sostenibile delle discariche (DGR 7 ottobre 2014 n. X/2461.
Secondo i giudici milanesi, infatti, la materia disciplinata dalla Linee Guida rientra senza eccezioni nell’ambito della materia «tutela dell’ambiente e dell’ecosistema» che, ai sensi dell’art. 117, comma secondo, lett. s) è riservata alla legislazione esclusiva dello Stato. Read the rest of this entry »

E’ ammissibile la valutazione di impatto ambientale postuma?

Con l’ordinanza n. 185 del 22 marzo 2016, il T.A.R. Marche ha proposto il seguente quesito alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea: “Se, in riferimento alle previsioni di cui all’art. 191 del TFUE e all’art.2 della direttiva 2011/92/UE, sia compatibile con il diritto comunitario l’esperimento di un procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (ed eventualmente a VIA) successivamente alla realizzazione dell’impianto, qualora l’autorizzazione sia stata annullata dal giudice nazionale per mancata sottoposizione a verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, in quanto tale verifica era stata esclusa in base a normativa interna in contrasto con il diritto comunitario”. Read the rest of this entry »

Gestione di discarica non autorizzata: il proprietario incolpevole non risponde del reato

L’abbandono dei rifiuti assume rilievo anche a fini penalistici.

Infatti, il Codice dell’ambiente, oltre a prevedere che il soggetto che abbandoni o depositi rifiuti sia destinatario di ordinanze del sindaco volte a rimuovere quanto abbandonato (art. 192 del D.Lgs. 152/2006), reca anche sanzioni penali per la medesima condotta (art. 255 e 256 del D.Lgs. 152/2006). Read the rest of this entry »

Oneri del proprietario del terreno per deposito / abbandono di rifiuti

Consiglio di Stato – Il proprietario del terreno deve bonificare anche se non ha depositato i rifiuti
Con la sentenza n. 765 del 25 febbraio 2016, il Consiglio di Stato torna sulla responsabilità dei proprietari di terreni su cui sono depositati rifiuti ribadendo il principio che anche il proprietario che non ha direttamente effettuato l’abbandono o il deposito è responsabile per esso e sarà quindi tenuto alla relativa bonifica e rimozione dei rifiuti.

Il commento di Carmen Chierchia sulla sentenza e sull’elemento soggettivo della colpa, pubblicato sul sito web di Edilizia e Territorio de Il Sole 24 Ore è consultabile qui

Edilizia privata, giudici divisi sull’ok degli Enti parco: il Consiglio di Stato rinvia alla Plenaria

Con l’ordinanza n. 538 del 9 febbraio 2016, il Consiglio di Stato ha deferito all’Adunanza Plenaria la questione circa l’applicabilità del silenzio assenso nella formazione dei nulla osta da parte degli Enti Parco per gli interventi da eseguirsi all’interno del parco.
I giudici hanno investito l’Adunanza Plenaria in quanto sull’argomento si sono registrati due distinti orientamenti giurisprudenziali derivanti dall’esistenza nell’ordinamento di due norme in apparente contrasto tra loro: da un lato l’art. 13 della L. 394/1991 che consente il silenzio assenso per i nulla osta dell’Ente Parco, dall’altro la norma contenuta nel comma 4 dell’art. 20 della L. 241/1990 che al contrario esclude la formazione di un silenzio significativo per gli interessi “sensibili”. Read the rest of this entry »

Nuova proroga di un anno per la piena operatività del SISTRI

di Federica Ceola

Il decreto “Milleproroghe” (d.l. 30 dicembre 2015, n. 210) ha nuovamente differito di un anno la piena operatività del SISTRI – Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti.   Read the rest of this entry »

La rimozione di rifiuti abbandonati e le responsabilità del proprietario incolpevole

di Fausto Indelicato 

L’articolo 192 del d.lgs. n. 152/2006 (Codice dell’Ambiente) sancisce il principio secondo cui il proprietario dell’area, sulla quale sono stati abbandonati dei rifiuti, ha l’obbligo di provvedere al loro smaltimento solo nel caso in cui il loro illecito deposito possa essergli imputato a titolo di dolo o colpa.

In applicazione di questo principio il T.A.R. Milano, sezione IV, con la sentenza n. 2867, del 30 dicembre 2015, ha dichiarato illegittima l’ordinanza con la quale un Comune aveva obbligato il proprietario dell’area incolpevole, a provvedere alla rimozione dei rifiuti che erano stati depositati da terzi sull’area di sua proprietà. Read the rest of this entry »

Se il proprietario è incolpevole non deve bonificare

Il principio chi inquina paga: la lettura del Consiglio di Stato (sentenza 4225/2013) conferma le statuizioni dell’Adunanza Plenaria 23/2013 e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (sentenza del 5 marzo 2015 – causa C-534/13, che Sviluppo e Territorio aveva già commentato qui). Non reggono le interpretazioni ministeriali che tendevano ad un allargamento della nozione di “soggetto responsabile”.

Di seguito i commenti di Guido Inzaghi e Rosemarie Serrato pubblicati su Il Sole 24 Ore del 16 novembre 2015 con un focus sulle azioni esperibili in caso di vendita di siti inquinati.  Read the rest of this entry »

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