Novità normative e orientamenti giurisprudenziali in urbanistica, edilizia e ambiente

codice dell’ambiente

Se il proprietario è incolpevole non deve bonificare

Il principio chi inquina paga: la lettura del Consiglio di Stato (sentenza 4225/2013) conferma le statuizioni dell’Adunanza Plenaria 23/2013 e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (sentenza del 5 marzo 2015 – causa C-534/13, che Sviluppo e Territorio aveva già commentato qui). Non reggono le interpretazioni ministeriali che tendevano ad un allargamento della nozione di “soggetto responsabile”. Di seguito i commenti di Guido Inzaghi e Rosemarie Serrato pubblicati su Il Sole 24 Ore del 16 novembre 2015 con un focus sulle azioni esperibili in caso di vendita di siti inquinati. 

Ecoreati al test del Codice ambiente

Significative le novità introdotte dalla L. 68/2015 sui delitti contro l’ambiente. Negli articoli che seguono – pubblicati su Il Sole 24 Ore del 15 giugno 2015 – Federico Vanetti illustra le principali disposizioni del Codice Penale proponendo una lettura delle novità integrata con l’assetto normativo esistente (sia penale che sostanziale, dettato dal D.Lgs. 152/2006, il Codice dell’Ambiente). Ecoreati al test del Codice ambiente Con le nuove disposizioni detenzione fino a sei anni se si contamina il terreno Di Federico Vanetti Quattro nuovi reati contro l’ambiente sono scattati dal 29 maggio scorso, data di entrata in vigore della L. 68/2015 che …

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Impianti AIA, rush per le verifiche

Pubblichiamo di seguito gli articoli contenuti nella pagina a cura di Federico Vanetti, de Il Sole 24 Ore del 13 aprile 2015, in tema di scadenze operative per gli impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale con un focus sulle previsioni del DM 272/2014 che riguardano la procedura per la redazione della relazione di riferimento.Impianti AIA, rush per le verifiche di Federico Vanetti Scadenze ravvicinate per gli impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale. Entro mercoledì 22 aprile molti di questi dovranno verificare lo stato di salute di acqua e suolo. Ma il perimetro dell’obbligo è ancora incerto, soggetto alla competenza incrociata di Stato …

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Proprietario incolpevole dell’inquinamento – sentenza CGUE 5 marzo 2015 – causa C-534/13

Negli articoli che seguono, Federico Vanetti commenta la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 marzo 2015 (causa C-534/13) che ha verificato la compatibilità della disciplina italiana sugli oneri e doveri del proprietario incolpevole dell’inquinamento, con i precetti delle direttive europee. La sentenza offre poi un interessante spunto di riflessione sul danno ambientale. Gli articoli che seguono sono tratti da Il Sole 24 Ore del 30 marzo 2015. Bonifiche con oneri ridotti Nessun obbligo di risanare per il proprietario incolpevole del sito di Federico Vanetti Il proprietario incolpevole non può essere obbligato a bonificare un sito contaminato. Secondo …

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