Adottato il nuovo PGT di Milano

di Federica Ceola

Ieri martedì 5 marzo 2019, il Consiglio Comunale di Milano ha adottato il nuovo Documento di Piano, la variante del Piano dei Servizi, comprensivo del Piano per le Attrezzature Religiose e della variante del Piano delle Regole.

Come noto, il Comune di Milano è dotato di un Piano di Governo del Territorio (il PGT) articolato in Documento di Piano, Piano dei Servizi e Piano delle Regole in vigore da novembre 2012.

Il Piano adottato si pone l’obiettivo di allargare la crescita a tutti i quartieri, coniugando lo sviluppo con il miglioramento delle condizioni ambientali, di qualità di vita e di offerta di verde ed estendere il “buon momento di Milano” a tutte le fasce anagrafiche e sociali.

Nel 2016 il Comune di Milano ha avviato il procedimento volto alla redazione del Piano delle Attrezzature Religione, del nuovo Documento di Piano e delle varianti al Piano dei Servizi e del Piano delle Regole, unitamente al relativo procedimento di Valutazione Ambientale Strategica.

Il Comune di Milano ha impostato il procedimento in modo da garantire un’elevata partecipazione da parte di cittadini, esperti e professionisti del settore, nonché investitori.

In particolare, dopo la pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento ad inizio 2017, sono pervenuti all’Amministrazione comunale 114 proposte e suggerimenti, nonché 31 proposte e suggerimenti relativi alla redazione del Piano per le Attrezzature Religiose.

Inoltre, nella fase di elaborazione degli strumenti urbanistici si sono svolti numerosi incontri con le diverse Direzioni ed Aree dell’Amministrazione Comunale, le associazioni e gli ordini professionali promotori del manifesto “C’è Milano da Fare”.

Il Comune di Milano ha altresì promosso percorsi di ascolto e di partecipazione della Città, mediante la pubblicazione sul proprio sito istituzionale di un questionario volto alla raccolta di proposte e suggerimenti dei cittadini e delle diverse componenti sociali ed economiche: sono pervenuti ben 4.398 questionari compilati e completati.

L’Amministrazione ha svolto anche un percorso strutturato di ascolto  partecipazione mediante la formazione di laboratori operativi denominati “Milano 2030 – idee per la Città che cambia”.