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Contratti di locazione, il Comune si deve comportare come un privato

Quando un Comune stipula un contratto di locazione con un privato, è tenuto a rispettare i principi e le norme civilistici, al pari del suo contraente.

In questo casi, quindi, il Comune non si trova in una posizione di supremazia dettata da norme pubblicistiche o dalla necessità di perseguire un interesse pubblico, ma è del tutto allineato alla medesima posizione del privato, con cui (inter)agisce in piena posizione di parità. Read the rest of this entry »

Il punto sulle locazioni della Pubblica Amministrazione: un quadro (forse) stabile

La materia del recesso delle pubbliche amministrazioni dai contratti di locazione è stata molto dibattuta sul finire dello scorso anno e diversi – e non sempre coordinati – interventi normativi hanno contribuito a rendere il quadro più confuso.

Tentiamo di fare il punto. Read the rest of this entry »

Le pubbliche amministrazioni possono recedere dai contratti di locazione

E’ stato convertito, con modificazioni, oggi il decreto-legge n. 120 del 15 ottobre 2013 recante misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione. Tra le norme di interesse, vi è quella – approvata dalla Camera dei Deputati lo scorso 22 novembre – in materia di contratti di locazione con le pubbliche amministrazioni.

L’articolo 2 bis prevede, infatti, la facoltà di recesso delle pubbliche amministrazioni da contratti di locazione, stabilendo che “anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di contenimento della spesa di cui agli articoli 2, comma 5, e 3, comma 1, le amministrazioni dello Stato, le regioni e gli enti locali, nonché gli organi costituzionali nell’ambito della propria autonomia, hanno facoltà di recedere, entro il 31 dicembre 2014, dai contratti di locazione di immobili in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il termine di preavviso per l’esercizio del diritto di recesso è stabilito in trenta giorni, anche in deroga ad eventuali clausole difformi previste dal contratto“.

La norma si aggiunge, così, alle previsioni del decreto-legge 95/2012 (convertito con modificazioni nella legge n. 135/2012) in materia di “razionalizzazione del patrimonio pubblico e riduzione dei costi per locazioni passive” che ha stabilito (i) la sospensione dell’adeguamento ISTAT dal 7 luglio 2012 sino al 31 dicembre 2014, (ii)  la riduzione del 15% del canone di locazione con effetto dal 1 gennaio 2015 e (iii) la possibilità di recesso dai contratti per gli enti locali fino al 31 dicembre 2012 (termine poi esteso dalla legge n. 98/2013 di conversione, con modificazioni, del Decreto del Fare al 31 dicembre 2013).