{"id":2215,"date":"2026-07-20T15:30:07","date_gmt":"2026-07-20T15:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/?p=2215"},"modified":"2026-07-20T15:32:22","modified_gmt":"2026-07-20T15:32:22","slug":"la-regione-lombardia-riscrive-le-regole-della-via-competenze-piu-chiare-procedure-semplificate-e-rafforzamento-del-controllo-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/2026\/07\/20\/la-regione-lombardia-riscrive-le-regole-della-via-competenze-piu-chiare-procedure-semplificate-e-rafforzamento-del-controllo-ambientale\/","title":{"rendered":"La Regione Lombardia riscrive le regole della VIA: competenze pi\u00f9 chiare, procedure semplificate e rafforzamento del controllo ambientale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Maria Gabriella Marrone<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la <strong>Legge Regionale Lombardia 10 luglio 2026, n. 18<\/strong>, il legislatore regionale ha approvato una nuova disciplina organica in materia di <strong>Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)<\/strong> e <strong>verifica di assoggettabilit\u00e0 a VIA<\/strong>, destinata a sostituire integralmente la precedente L.R. n. 5\/2010.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo della riforma \u00e8 duplice: da un lato chiarire il riparto delle competenze tra enti, dall\u2019altro semplificare e rendere pi\u00f9 efficiente la gestione dei procedimenti ambientali, rafforzando al contempo le attivit\u00e0 di monitoraggio e controllo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Competenze pi\u00f9 chiare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti pi\u00f9 rilevanti della riforma riguarda l\u2019individuazione dell\u2019autorit\u00e0 competente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova legge conferma il principio secondo cui l\u2019autorit\u00e0 competente per la VIA o per la verifica di assoggettabilit\u00e0 coincide, di regola, con l\u2019autorit\u00e0 competente all\u2019approvazione o all\u2019autorizzazione del progetto. Tale criterio contribuisce a rendere pi\u00f9 chiara la distribuzione delle competenze e a ridurre possibili sovrapposizioni procedurali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i progetti che interessano territori di pi\u00f9 province viene inoltre confermato un criterio univoco: per le infrastrutture lineari la competenza \u00e8 attribuita alla Regione, mentre per le infrastrutture non lineari spetta alla provincia interessata dalla maggiore estensione territoriale dell\u2019intervento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge disciplina inoltre i progetti complessi che coinvolgono pi\u00f9 categorie progettuali soggette a differenti autorit\u00e0 competenti, prevedendo l\u2019individuazione di un\u2019unica autorit\u00e0 responsabile del procedimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Procedure pi\u00f9 coordinate<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riforma rafforza il principio secondo cui la VIA costituisce parte integrante del procedimento autorizzativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le procedure vengono ricondotte nell\u2019ambito del <strong>provvedimento autorizzatorio unico<\/strong>, favorendo l\u2019acquisizione contestuale dei diversi titoli necessari alla realizzazione dell\u2019intervento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare attenzione \u00e8 dedicata al coordinamento tra <strong>VIA<\/strong>, <strong>VAS<\/strong> e <strong>Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA)<\/strong>. La nuova disciplina conferma e sistematizza meccanismi di integrazione gi\u00e0 presenti nella normativa regionale, favorendo una gestione pi\u00f9 coordinata delle valutazioni ambientali e riducendo il rischio di duplicazioni istruttorie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge valorizza inoltre gli strumenti di confronto preventivo tra amministrazioni e operatori economici, tra cui la fase preliminare e la consultazione anticipata per la definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il ruolo del portale SILVIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge rafforza il ruolo del <strong>Sistema Informativo Lombardo per la Valutazione di Impatto Ambientale (SILVIA)<\/strong>, gi\u00e0 previsto dalla disciplina previgente, quale piattaforma unica regionale per la gestione delle procedure ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso SILVIA saranno gestiti e pubblicati i principali dati relativi ai procedimenti, alla documentazione progettuale, alle consultazioni pubbliche e alle verifiche di ottemperanza delle prescrizioni ambientali, rafforzando gli obiettivi di trasparenza e accessibilit\u00e0 delle informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Osservatori ambientali e controlli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli strumenti valorizzati dalla nuova disciplina figurano gli <strong>Osservatori Ambientali<\/strong>, gi\u00e0 previsti dalla normativa regionale precedente e oggi inseriti all\u2019interno di un quadro normativo pi\u00f9 organico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli osservatori potranno essere istituiti nei casi caratterizzati da particolari criticit\u00e0 ambientali o territoriali, con il compito di verificare il rispetto delle condizioni ambientali imposte dai provvedimenti di VIA e di monitorare l\u2019attuazione dei progetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge rafforza inoltre il sistema dei controlli e delle sanzioni, destinando i relativi proventi ad attivit\u00e0 di vigilanza, monitoraggio e verifica dell\u2019ottemperanza delle prescrizioni ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Aggiornamento delle categorie progettuali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli allegati alla legge aggiornano il catalogo delle opere soggette a VIA o a verifica di assoggettabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le categorie pi\u00f9 rilevanti per gli operatori economici figurano gli impianti fotovoltaici e agrivoltaici, i sistemi geotermici e le piattaforme logistiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per queste ultime viene confermata la competenza regionale per le piattaforme logistiche non intermodali con superficie operativa superiore a 20 ettari o capacit\u00e0 di movimentazione superiore a 400.000 tonnellate annue, mentre le piattaforme con superficie operativa superiore a 3 ettari e fino a 20 ettari restano soggette alla verifica di assoggettabilit\u00e0 di competenza provinciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Disciplina transitoria e provvedimenti attuativi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La nuova disciplina si applicher\u00e0 alle istanze presentate dopo la sua entrata in vigore, mentre i procedimenti gi\u00e0 avviati continueranno ad essere regolati dalla normativa previgente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle more dell\u2019adozione della nuova disciplina attuativa continuer\u00e0 ad applicarsi il <strong>Regolamento Regionale n. 2\/2020<\/strong>, in quanto compatibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare rilievo assumono i prossimi provvedimenti attuativi: la Giunta regionale dovr\u00e0 infatti adottare il nuovo regolamento di attuazione entro sei mesi dall\u2019entrata in vigore della legge, mentre ulteriori deliberazioni relative, tra l\u2019altro, ai piani di monitoraggio ambientale, agli Osservatori Ambientali e all\u2019integrazione tra VIA e VAS dovranno essere adottate entro un anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Considerazioni finali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La L.R. 18\/2026 rappresenta uno degli interventi pi\u00f9 significativi degli ultimi anni in materia di valutazioni ambientali in Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 che introdurre istituti completamente nuovi, la riforma realizza una significativa opera di razionalizzazione e sistematizzazione della disciplina regionale, consolidando strumenti e principi gi\u00e0 presenti nella normativa previgente e aggiornandoli alla pi\u00f9 recente evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Particolare attenzione dovr\u00e0 ora essere rivolta ai provvedimenti attuativi della Giunta regionale, dai quali dipender\u00e0 in larga misura l\u2019effettiva portata delle misure di semplificazione e coordinamento introdotte dalla nuova legge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Maria Gabriella Marrone Con la Legge Regionale Lombardia 10 luglio 2026, n. 18, il legislatore regionale ha approvato una nuova disciplina organica in materia di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e verifica di assoggettabilit\u00e0 a VIA, destinata a sostituire integralmente la precedente L.R. n. 5\/2010. 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