{"id":1902,"date":"2019-03-25T09:18:05","date_gmt":"2019-03-25T09:18:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/?p=1902"},"modified":"2019-10-25T10:10:32","modified_gmt":"2019-10-25T10:10:32","slug":"siti-inquinati-responsabili-inchiodati-dagli-indizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/2019\/03\/25\/siti-inquinati-responsabili-inchiodati-dagli-indizi\/","title":{"rendered":"Siti inquinati, responsabili &#8220;inchiodati&#8221; dagli indizi"},"content":{"rendered":"<p><em>Se \u00e8 difficile individuare gli autori con certezza \u00e8 sufficiente la probabilit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>Pubblichiamo di seguito l&#8217;articolo di Carmen Chierchia pubblicato su Il Sole 24 Ore il 18 marzo 2019 sul criterio &#8220;del pi\u00f9 probabile che non&#8221; in materia di individuazione del soggetto responsabile in caso di inquinamenti.<\/p>\n<p>Basta un \u201cbuon grado di probabilit\u00e0\u201d per individuare il soggetto che ha causato o contribuito a causare una\u00a0 contaminazione ambientale. \u00c8 possibile cio\u00e8 applicare il principio \u201cdel pi\u00f9 probabile che non\u201d, ossia il criterio<br \/>\nche identifica il nesso di causalit\u00e0 fra un dato effetto e la condotta di un dato operatore economico.<br \/>\nCon la sentenza n. 7121 del 16 dicembre 2018, il Consiglio di Stato ha ribadito che per affermare l\u2019esistenza di un nesso causale tra azione del soggetto responsabile e contaminazione ambientale non occorre raggiungere un livello<br \/>\ndi probabilit\u00e0 prossimo alla certezza della prova, essendo sufficiente, invece, la sussistenza di indizi plausibili che consentono di attribuire il superamento delle soglie di contaminazione ad un dato soggetto.<br \/>\nIn materia di inquinamento vale il principio \u201cchi inquina paga\u201d, ma, nella pratica, \u00e8 spesso difficile identificare con precisione il soggetto responsabile.<br \/>\nMutamenti societari del soggetto proprietario, trasferimenti del diritto di propriet\u00e0 dell\u2019area inquinata, cambiamenti\u00a0 della attivit\u00e0 industriale che ha generato l\u2019inquinamento, sono alcune tra le tante ipotesi che determinano<br \/>\nconfusione nell\u2019individuazione del soggetto che, con la sua attivit\u00e0 produttiva, ha causato o<br \/>\ncontribuito alla contaminazione.<br \/>\nQuando l\u2019individuazione certa del responsabile dell\u2019inquinamento \u00e8 difficile scatta il principio \u201cdel pi\u00f9 probabile che\u00a0 non\u201d. Un tipo di prova, elaborato in ambito civilistico, che si discosta notevolmente dal canone penalistico<br \/>\nsecondo cui la responsabilit\u00e0 pu\u00f2 essere attribuita solo ove si dimostri la certezza al di l\u00e0 di ogni ragionevole dubbio. Ma perch\u00e9 ricorrano le circostanze del \u201cpi\u00f9 probabili che non\u201d servono:<\/p>\n<ul>\n<li>indizi plausibili, secondo il Consiglio di Stato, l\u2019autorit\u00e0 competente deve disporre di indizi plausibili in grado di dar fondamento alla sua presunzione.<br \/>\nGli elementi indiziari che la giurisprudenza ha valutato come plausibili sono riconducibili a due categorie: quella geografica, data dalla vicinanza dell\u2019impianto all\u2019inquinamento e quella oggettiva, che deriva dalla corrispondenza tra le sostanze inquinanti e i componenti impiegati nell\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0;<\/li>\n<li>indagini approfondite, il principio del \u201cpi\u00f9 probabile che non\u201d non vuol dire indagini approssimative o motivazioni non compiute dei provvedimenti di identificazione del soggetto responsabile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli accertamenti che conducono all\u2019individuazione del responsabile devono fondarsi su ricostruzioni minuziose del<br \/>\ntipo di produzione, delle sostanze utilizzate, delle modifiche impiantistiche e produttive occorse<br \/>\nnel tempo, oltre che sull\u2019analisi dell\u2019andamento morfologico del territorio inquinato e degli altri fattori che possono averne influenzato la contaminazione (Tar Brescia, sentenza 24 settembre 2018, n. 897).<br \/>\nAl soggetto individuato come responsabile dalla Provincia, che vuole contestare tale qualifica, \u00e8 richiesto invece uno sforzo probatorio meno indiziario: deve infatti fornire prove che, pur non assumendo i connotati della \u201ccertezza\u201d, siano capaci di mettere in serio dubbio le tesi dell\u2019amministrazione. In particolare, deve provare e documentare con<br \/>\nanaliticit\u00e0 almeno pari a quella dell\u2019amministrazione la dinamica degli avvenimenti e indicare a quale altra impresa, in virt\u00f9 di specifica e determinata causalit\u00e0, vada addebitato l\u2019inquinamento-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo di seguito l&#8217;articolo di Carmen Chierchia pubblicato su Il Sole 24 Ore il 18 marzo 2019 sul criterio &#8220;del pi\u00f9 probabile che non&#8221; in materia di individuazione del soggetto responsabile in caso di inquinamenti.<\/p>\n","protected":false},"author":154,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[103,459,460],"class_list":["post-1902","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","tag-inquinamento","tag-principio-del-piu-probabile-che-non","tag-responsabilita-ambientale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/154"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}