{"id":1807,"date":"2017-11-18T15:31:05","date_gmt":"2017-11-18T15:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/?p=1807"},"modified":"2019-10-25T10:18:54","modified_gmt":"2019-10-25T10:18:54","slug":"spunti-civilistici-in-tema-di-liquidazione-dei-fia-immobiliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/2017\/11\/18\/spunti-civilistici-in-tema-di-liquidazione-dei-fia-immobiliari\/","title":{"rendered":"Spunti civilistici in tema di liquidazione dei FIA immobiliari"},"content":{"rendered":"<p>Parte I: Liquidazione del fondo e responsabilit\u00e0<\/p>\n<p>Quando si parla di liquidazione di un fondo di investimento alternativo (&#8220;FIA&#8221;) immobiliare ci si riferisce, in generale, al procedimento che porta all&#8217;estinzione di quel peculiare centro di imputazione di posizioni giuridiche soggettive che \u00e8 il FIA stesso.<\/p>\n<p>Argomentando sulla base della disciplina dettata dal Codice Civile in materia di societ\u00e0 di capitali, \u00e8 possibile affermare, dal punto di vista sistematico, che la liquidazione consista appunto in un procedimento, che viene avviato al ricorrere di una causa di scioglimento (ad esempio, la maturazione di un termine di durata) e che si svolge mediante regole predeterminate, teleologicamente orientate a far s\u00ec che avvenga il pagamento dei creditori dell&#8217;entit\u00e0 destinata all&#8217;estinzione ed alla ripartizione tra gli aventi diritto dell&#8217;eventuale residuo attivo. Pertanto, l&#8217;estinzione del FIA, in seguito all&#8217;esperimento di una procedura di liquidazione comporta il venir meno del centro d&#8217;imputazione dei diritti e degli obblighi nascenti dai rapporti giuridici posti in essere dalla SGR durante il ciclo di vita del medesimo.<\/p>\n<p>Per approcciare correttamente l&#8217;analisi in termini civilistici del fenomeno estintivo dei FIA, pare opportuno preliminarmente ricordare che la disciplina della liquidazione \u00e8 contenuta nel D.Lgs. n. 58 del 28 febbraio 1998 e ss.mm.ii. (&#8220;<strong>TUF<\/strong>&#8220;), nel Provvedimento della Banca d&#8217;Italia del 19 gennaio 2015 e ss.mm.ii., recante il &#8220;Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio&#8221;, nel D.M. n. 30 del 5 marzo 2015 e ss.mm.ii., recante il &#8220;Regolamento attuativo dell&#8217;art. 39 del TUF concernente la determinazione dei criteri generali cui devono uniformarsi gli Organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) italiani&#8221;; e, soprattutto, nel regolamento di gestione di ciascun FIA interessato, adottato ai sensi dell&#8217;art. 37 del TUF. In questa regolamentazione multilivello, troviamo esplicitate le cause di scioglimento dei FIA e le forme in cui il procedimento di liquidazione potr\u00e0 essere declinato, nonch\u00e9 le attivit\u00e0 da porre in essere nel corso della fase liquidatoria. L&#8217;analisi di dettaglio di questi profili esula dai confini del presente lavoro: per quello che interessa in questa sede, \u00e8 sufficiente rilevare come, nel disegno regolamentare, la fase liquidatoria di un FIA immobiliare dovrebbe, almeno in teoria, rappresentare un momento temporalmente circoscritto, limitato al rapido espletamento degli adempimenti di natura tecnica, legale, contabile e fiscale necessari per il riparto dell&#8217;eventuale residuo attivo di liquidazione in favore dei partecipanti.<br \/>\nL&#8217;esperienza applicativa, tuttavia, dimostra quotidianamente come il disegno sotteso alle norme regolatrici sopra menzionate risulti insufficiente per l&#8217;efficiente gestione di una fase cos\u00ec delicata (anzi, oseremmo dire, la pi\u00f9 delicata) del ciclo di vita dei FIA. La complessit\u00e0 e vastit\u00e0 dei rapporti giuridici posti in essere dalle SGR nell&#8217;ambito della gestione di un FIA immobiliare comporta potenziali conseguenze, in termini patrimoniali, i cui effetti potrebbero realizzarsi anche a distanza di anni rispetto alla chiusura della liquidazione (si pensi all&#8217;accertamento fiscale su una compravendita stipulata poco prima della liquidazione, oppure ad un contenzioso civile pendente che la SGR non riesca a definire in via transattiva in tempo utile), dunque in tempi incompatibili con l&#8217;esigenza di chiudere il FIA alla scadenza predeterminata. <\/p>\n<p>In termini civilistici, adottando, per comodit\u00e0 espositiva e rilevanza degli interessi coinvolti, il punto di vista di una SGR nell&#8217;ambito di una liquidazione in bonis, la rilevata discrasia tra ratio della regolamentazione di settore e gestione pratico-operativa delle procedure di liquidazione, impone all&#8217;operatore del diritto di tentare di dare risposta a tre fondamentali quesiti:<br \/>\na)\tquali siano le responsabilit\u00e0 civili che potrebbero insorgere successivamente all&#8217;esperimento della procedura di liquidazione, nel caso in cui sopravvengano passivit\u00e0 non emerse nel corso della procedura medesima;<br \/>\nb)\tchi, nei casi di cui alla lettera a), sia il soggetto responsabile, alla luce del principio di autonomia patrimoniale dei fondi comuni di investimento sancito dall&#8217;art. 36, comma 4, del TUF:<br \/>\n&#8220;<em>Ciascun fondo comune di investimento, o ciascun comparto di uno stesso fondo, costituisce patrimonio autonomo, distinto a tutti gli effetti dal patrimonio della societ\u00e0 di gestione del risparmio e da quello di ciascun partecipante, nonch\u00e9 da ogni altro patrimonio gestito dalla medesima societ\u00e0; delle obbligazioni contratte per conto del fondo, la SGR risponde esclusivamente con il patrimonio del fondo medesimo. Su tale patrimonio non sono ammesse azioni dei creditori della societ\u00e0 di gestione del risparmio o nell&#8217;interesse della stessa, n\u00e9 quelle dei creditori del depositario o del sub depositario o nell&#8217;interesse degli stessi. Le azioni dei creditori dei singoli investitori sono ammesse soltanto sulle quote di partecipazione dei medesimi. La societ\u00e0 di gestione del risparmio non pu\u00f2 in alcun caso utilizzare, nell&#8217;interesse proprio o di terzi, i beni di pertinenza dei fondi gestiti<\/em>&#8220;.<br \/>\nche fa s\u00ec che i fondi comuni di investimento costituiscano una significativa eccezione ammessa dall&#8217;ordinamento al principio della responsabilit\u00e0 patrimoniale di cui all\u2019art. 2740, Cod. Civ.;<br \/>\nc)\tquali possano essere le misure gestorie di prevenzione\/mitigazione dei rischi da porre in essere nell&#8217;ambito della procedura di liquidazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte I: Liquidazione del fondo e responsabilit\u00e0<\/p>\n<p>Quando si parla di liquidazione di un fondo di investimento alternativo (&#8220;FIA&#8221;) immobiliare ci si riferisce, in generale, al procedimento che porta all&#8217;estinzione di quel peculiare centro di imputazione di posizioni giuridiche soggettive che \u00e8 il FIA stesso.<\/p>\n","protected":false},"author":338,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[199],"tags":[129,418],"class_list":["post-1807","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contratti","tag-fondi-immobiliari","tag-liquidazione-di-fondi-immobiliari"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/338"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1807\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}