{"id":1796,"date":"2017-08-02T10:17:06","date_gmt":"2017-08-02T10:17:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/?p=1796"},"modified":"2019-10-25T10:19:25","modified_gmt":"2019-10-25T10:19:25","slug":"il-nuovo-provvedimento-unico-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/2017\/08\/02\/il-nuovo-provvedimento-unico-ambientale\/","title":{"rendered":"Il Nuovo provvedimento unico ambientale"},"content":{"rendered":"<p>La Parte II del Codice dell&#8217;Ambiente (Dlgs 152\/2006) &#8211; la disciplina sulla Valutazione di impatto ambientale &#8211; \u00e8 stata completamente riscritta dal Dlgs 16 giugno 2017 n. 104, in attuazione della direttiva 2014\/52\/UE.<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0 pi\u00f9 significative rientra sicuramente il &#8220;provvedimento unico ambientale&#8221;, sia per i provvedimenti di Via di competenza statale (nuovo articolo 27) che per quelli di competenza regionale (nuovo articolo 27 bis). Il provvedimento unico ambientale \u00e8 il titolo comprensivo di ogni autorizzazione, intesa, parere, atto di assenso in materia ambientale, che include il provvedimento di VIA. L&#8217;autorizzazione integrata ambientale (AIA), le autorizzazioni paesaggistiche e culturali, i nulla osta idrogeologici, le autorizzazioni sismiche sono assorbiti nel provvedimento unico ambientale dei progetti nazionali. <\/p>\n<p>Se gi\u00e0 possono sorgere dubbi sul labile confine interpretativo tra autorizzazione &#8220;ambientale&#8221; e &#8220;edilizia&#8221;, vista l&#8217;inclusione, nel novero delle autorizzazioni ambientali, dell&#8217;autorizzazione sismica (che per sua natura &#8211; e anche collocazione sistematica del legislatore &#8211; attiene alla fase prodromica della costruzione, tant&#8217;\u00e8 che la sua disciplina \u00e8 contenuta nel Testo Unico dell&#8217;Edilizia), le perplessit\u00e0 maggiori emergono dalla considerazione che mentre per i progetti nazionali il legislatore fa lo sforzo di elencare le autorizzazioni incluse nel provvedimento unico, per i progetti regionali, manca una chiara indicazione di quali permessi &#8220;ambientali&#8221; confluiranno nel provvedimento unico ambientale. E non ci dovremo sorprendere, quindi, dei possibili ritardi nell&#8217;istruttoria dei procedimenti e nel rilascio dei titoli, dovuti alle incertezze interpretative che sicuramente le amministrazioni pubbliche affronteranno. <\/p>\n<p>Il primo (ma non certamente unico) esempio di autorizzazione non richiamata nell&#8217;elenco del legislatore \u00e8 la &#8220;nuova&#8221; autorizzazione unica ambientale &#8220;AUA&#8221;, provvedimento introdotto dal D.P.R. 59\/2013, ossia il titolo ambientale, per installazioni e attivit\u00e0 produttive che non rientrano nel campo dell&#8217;autorizzazione integrata ambientale. Anche l&#8217;AUA accorpa pi\u00f9 autorizzazioni &#8211; come del resto l&#8217;AIA: autorizzazioni alle emissioni, agli scarichi, comunicazioni e nulla osta sul rumore ecc. <\/p>\n<p>\u00c8 evidente, quindi, uno spiccato interesse del legislatore nell&#8217;unificare i provvedimenti finali. Tendenza che, certamente, presta notevoli pregi e vantaggi spostando l&#8217;onere della raccolta dei pareri in capo ad una PA e non al privato, e permettendo cos\u00ec alle amministrazioni di valutare un singolo progetto nella sua interezza e non in maniera frammentata, ma siamo proprio sicuri che il continuo &#8220;accorpare&#8221; e la moltiplicazione di provvedimenti unici, semplifichi la vita degli operatori? <\/p>\n<p>Ad esempio: come abbiamo detto, l&#8217;AIA \u00e8 uno dei provvedimenti che confluiscono nel provvedimento unico ambientale. Ma gi\u00e0 l&#8217;AIA, di per s\u00e8, viene emanata a seguito di un procedimento di &#8220;raccolta&#8221; dei pareri di varie pubbliche amminstrazioni, includendo le autorizzazioni alle emissioni, agli scarichi, smaltimento e recupero di rifiuti ecc. Quindi, dovremmo aspettarci un provvedimento unico ambientale che recepisce un provvedimento che gi\u00e0 contiene molteplici autorizzazioni (e questo non allunga i tempi?) e che include talune autorizzazioni prodromiche costruttive (sismica, paesaggistica, culturale) ma non il provvedimento &#8220;finale&#8221; che abilita la costruzione: il permesso di costruire, perch\u00e8 questo titolo non \u00e8 &#8220;ambientale&#8221;. <\/p>\n<p>Integrazione del provvedimento di VIA nelle autorizzazioni. Il nuovo articolo 26 del Codice dell&#8217;Ambiente, stabilisce tuttavia che il provvedimento di VIA \u00e8 sempre integrato nell&#8217;autorizzazione e in ogni altro titolo abilitativo alla realizzazione dei progetti VIA, prevedendo che il titolo finale (es. il permesso di costruire o, si pensi agli impianti da fonti rinnovabili, l&#8217;autorizzazione unica ambientale) recepisca ed espliciti (a) il provvedimento di VIA e (b) le eventuali condizioni ambientali del provvedimento di Via. Tuttavia, a dire il vero, ci\u00f2 accadeva molto frequentemente nella prassi: quasi sempre, infatti, i titoli finali, nella parte introduttiva riepilogano l&#8217;iter amministrativo seguito e indicano chiaramente i provvedimenti di Via rilasciati e spesso anche le prescrizioni.<br \/>\n(tratto dal sito di Edilizia e Territorio de Il Sole 24 Ore, http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/art\/ambiente-e-trasporti\/2017-07-17\/riforma-via3-procedimento-unico-novita-testare-rischio-e-pa-non-altezza-sfida-184214.php?uuid=AEaO4lyB)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Parte II del Codice dell&#8217;Ambiente (Dlgs 152\/2006) &#8211; la disciplina sulla Valutazione di impatto ambientale &#8211; \u00e8 stata completamente riscritta dal Dlgs 16 giugno 2017 n. 104, in attuazione della direttiva 2014\/52\/UE.<\/p>\n","protected":false},"author":138,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center 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