{"id":1789,"date":"2017-07-18T10:42:48","date_gmt":"2017-07-18T10:42:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/?p=1789"},"modified":"2019-10-25T10:19:59","modified_gmt":"2019-10-25T10:19:59","slug":"opere-di-urbanizzazione-incomplete-a-rischio-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/2017\/07\/18\/opere-di-urbanizzazione-incomplete-a-rischio-solidarieta\/","title":{"rendered":"Opere di urbanizzazione incomplete, a rischio &#8220;solidariet\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Pubblichiamo di seguito gli articoli di Guido Inzaghi e Simone Pisani, apparsi su Il Sole 24 Ore del 10 luglio 2017, sulla responsabilit\u00e0 solidale per le obbligazioni urbanistiche\u00a0negli interventi di sviluppo immobiliare.<\/p>\n<p><strong>Opere di urbanizzazione incomplete, a rischio &#8220;solidariet\u00e0&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Guido Inzaghi e Simone Pisani<\/p>\n<p>Comprare casa, ufficio o un laboratorio in un\u2019area interessata da un piano attuativo pu\u00f2 presentare rischi. Se le opere di urbanizzazione (strade, parcheggi, parchi, servizi) previste dal piano non sono state completate dal costruttore, l\u2019acquirente rischia di vedersi \u201cpresentare il conto\u201d dal Comune, che pu\u00f2 contestare l\u2019inadempimento a tutti gli aventi causa dello sviluppatore dell\u2019area. In realt\u00e0, il rischio c\u2019\u00e8, ma la giurisprudenza l\u2019ha circoscritto ed esistono cautele che possono eliminarlo. Ma andiamo con ordine.<\/p>\n<p><strong>I piani attuativi<\/strong> La riqualificazione e la rigenerazione urbana di aree industriali dismesse, cos\u00ec come la trasformazione di ampi ambiti territoriali di espansione, \u00e8 normalmente subordinata all\u2019approvazione di strumenti di pianificazione attuativa, quali i piani di lottizzazione o i programmi integrati di intervento.<\/p>\n<p>La finalit\u00e0 dei piani attuativi \u00e8 di consentire che l\u2019edificazione privata si accompagni alla realizzazione delle opere pubbliche necessarie a supportare il nuovo peso insediativo.<\/p>\n<p>Per garantire il conseguimento dell\u2019obiettivo, l\u2019iter amministrativo di approvazione degli strumenti attuativi sfocia nella stipula di un accordo tra gli sviluppatori e l\u2019amministrazione comunale (convenzione urbanistica), che tipicamente, tra gli altri obblighi, prevede la cessione gratuita al Comune delle aree necessarie per le opere di urbanizzazione, nonch\u00e9 la realizzazione, direttamente a cura degli sviluppatori e a scomputo degli oneri da versare al Comune per la costruzione delle edificazioni private, delle opere di urbanizzazione primaria e di una quota delle opere secondarie.<\/p>\n<p><strong>Le responsabilit\u00e0<\/strong> Le opere di urbanizzazione di regola devono essere completate entro dieci anni dalla stipula della convenzione e il relativo impegno deve essere coperto da garanzie (normalmente fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie).<\/p>\n<p>Gli obblighi assunti dallo sviluppatore hanno per\u00f2 una natura che si estende ben oltre la sua sfera soggettiva.<\/p>\n<p>La giurisprudenza amministrativa ha infatti affermato che l\u2019obbligazione di provvedere a realizzare le opere di urbanizzazione deve qualificarsi come <em>propter rem ( o \u201cambulatoria\u201d)<\/em>, nel senso che essa va adempiuta non solo dall\u2019operatore che ha stipulato la convenzione, ma anche da coloro che richiedano il titolo edilizio, da coloro che realizzino opere edilizie e dai loro aventi causa (<a href=\"http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/pdf\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_EDILIZIA\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2017\/07\/10\/Tar_lombardia_1157_2003.pdf\">Tar Lombardia-Brescia, sentenza 1157\/2013<\/a>; <a href=\"http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/pdf\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_EDILIZIA\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2017\/07\/10\/Tar_catania_3011_2004ok.pdf\">Tar Sicilia Catania, 3011\/2004<\/a>).<\/p>\n<p>Gli obblighi urbanizzativi peraltro gravano solidalmente su tutti i proprietari dei lotti inclusi nel piano attuativo, indipendentemente dalla circostanza che sul singolo lotto sia o meno prevista la realizzazione delle opere pubbliche; tutti i proprietari delle aree incluse nel piano attuativo sono dunque obbligati in solido all\u2019adempimento, ai sensi dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/pdf\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_EDILIZIA\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2017\/07\/10\/Articolo_1294_Cc.pdf\">articolo 1294 del Codice civile<\/a>.<\/p>\n<p>Sulla base di questi principi, con particolare riferimento ai casi in cui la societ\u00e0 di sviluppo stia affrontando situazioni di crisi d\u2019impresa, la natura delle obbligazioni in questione potrebbe dunque risultare rischiosa per gli acquirenti di singoli immobili o singole unit\u00e0 immobiliari incluse nel perimetro del piano attuativo, che potrebbero dover rispondere di obbligazioni inadempiute da parte dell\u2019originario sviluppatore.<\/p>\n<p><strong>I limiti<\/strong> Ma la giurisprudenza ha introdotto importanti esclusioni e limitazioni.<\/p>\n<p>Un primo orientamento giurisprudenziale, pur non unanimemente condiviso, ha difatti precisato che sono esclusi dall\u2019area dei responsabili \u00abi soggetti successivi acquirenti da chi ha realizzato la costruzione sulla base della concessione, con la conseguenza che qualora quest\u2019ultimo abbia anche realizzato le opere di urbanizzazione pu\u00f2 rivalersi con i successivi acquirenti della spesa sostenuta solo in virt\u00f9 di espressa pattuizione negoziale, nella quale non viene pi\u00f9 in rilievo il carattere \u201creale\u201d dell\u2019obbligazione\u00bb. (<a href=\"http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/pdf\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_EDILIZIA\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2017\/07\/10\/Corte_cassazione_civile_sentenza_16999_2015.pdf\">Cassazione civile, sentenze 16999\/2015<\/a> e 11196\/2007), dovendosi dunque escludere dalla cerchia degli obbligati \u00abcoloro che abbiano in seguito acquistato le abitazioni\u00bb (Tar Sardegna, sezione Cagliari 13\/2017). Un secondo orientamento ha poi chiarito che, anche per agli originari sviluppatori, se la prestazione \u00e8 divisibile, la intrinseca parziariet\u00e0 della obbligazione prevale sulla solidariet\u00e0 passiva (<a href=\"http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/pdf\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_EDILIZIA\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2017\/07\/10\/Sentenza_9148_2008.pdf\">Sezioni unite, sentenza 9 aprile 2008 n. 9148<\/a>) e dunque ogni proprietario \u00e8 obbligato solamente per la quota di sua spettanza (Tar Campania, Salerno, 1952\/2013). La giurisprudenza ha cos\u00ec introdotto giusti contemperamenti alla natura <em>propter rem <\/em>delle obbligazioni urbanizzative.<\/p>\n<p><strong>Verifiche prima del rogito e rimedi ad hoc nei contratti<\/strong><\/p>\n<p>Prima di acquistare un immobile inserito in un piano attuativo \u00e8 opportuno verificare il completo assolvimento degli impegni assunti dallo sviluppatore. Altrimenti si rischia di trovarsi tra le fila dei responsabili per l\u2019adempimento nei confronti della pubblica amministrazione degli impegni urbanizzativi.<\/p>\n<p>L\u2019esame pu\u00f2 portare a identificare eventuali urbanizzazioni non ancora attuate dallo sviluppatore, consentendo di valutare i profili di rischio e di disagio e di assumere le opportune garanzie.<\/p>\n<p>Oltre alla possibilit\u00e0 che l\u2019amministrazione richieda al nuovo acquirente di ottemperare agli obblighi eventualmente inadempiuti, da intendersi limitata alle fattispecie ammesse dalla giurisprudenza (si veda articolo a fianco), il mancato completamento delle opere di urbanizzazione pu\u00f2 tradursi in effettivi disagi.<\/p>\n<p>Si pensi al mancato completamento del verde pubblico o della viabilit\u00e0 di zona.<\/p>\n<p>E se \u00e8 vero che i rischi di mancata attuazione delle opere di urbanizzazione sono mitigati dall\u2019obbligo dello sviluppatore di consegnare all\u2019amministrazione garanzie (fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie) che il Comune pu\u00f2 escutere in caso di inadempimento, \u00e8 altrettanto vero che l\u2019attuazione degli impegni urbanizzativi in via sostitutiva da parte del Comune, a seguito di escussione delle garanzie, pu\u00f2 comunque richiedere tempi lunghi.<\/p>\n<p>Nondimeno, la stessa escussione da parte del Comune delle garanzie prestate dall\u2019operatore originario, in determinati casi, allorquando il contratto di garanzia contenga specifiche condizioni o limitazioni, pu\u00f2 rivelarsi critica.<\/p>\n<p>Oltre ad una generale verifica degli impegni urbanizzativi assunti dall\u2019operatore con la convenzione urbanistica, l\u2019analisi dovrebbe concentrarsi anche sull\u2019agibilit\u00e0 degli immobili (e, dunque, la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrit\u00e0, risparmio energetico degli edifici e degli impianti previste per legge), la cui formazione \u00e8 normalmente subordinata al completamento perlomeno di quelle opere di urbanizzazioni che siano indispensabili a garantire la fruibilit\u00e0 del fabbricato.<\/p>\n<p>La disamina dovr\u00e0 anche tener conto degli effetti sui rapporti convenzionali incardinati tra l\u2019originario sviluppatore e la Pa delle norme introdotte, sul piano nazionale o regionale, per far fronte alla crisi del settore immobiliare, quali le proroghe dettate dal decreto del fare (Dl 69\/2013), o, in regione Lombardia, quelle recentemente introdotte dalla legge di semplificazione 2017 (<a href=\"http:\/\/www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com\/pdf\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/QUOTIDIANO_EDILIZIA\/Online\/_Oggetti_Correlati\/Documenti\/2017\/07\/10\/Articolo_26_Lr_lombardia_2017.pdf\">Lr 15\/2017<\/a>).<\/p>\n<p>Quando l\u2019analisi dell\u2019adempimento degli impegni urbanizzativi da parte dello sviluppatore originario rivela criticit\u00e0, il potenziale acquirente potr\u00e0 valutare l\u2019acquisto con piena consapevolezza e potr\u00e0 dunque introdurre specifici rimedi sul piano contrattuale.<\/p>\n<p>Ancora, all\u2019esito delle verifiche, l\u2019acquirente potr\u00e0 appurare con il Comune lo stato dei procedimenti eventualmente gi\u00e0 avviati per arrivare a realizzare in via sostitutiva le opere mancanti.<\/p>\n<p><strong>Gli esempi<\/strong><\/p>\n<p>IL LOTTO SENZA OPERE<\/p>\n<p>Un privato ha acquistato un terreno, subentrando nel titolo edilizio rilasciato al cenditore per un edificio destinato ad uffici. L&#8217;intervento ricade in un piano di lottizzazione che, per l&#8217;area acquistata, non prevede opere pubbliche. In caso di mancata realizzazione dei parcheggi previsti dal piano, il Comune intende rifarsi sull&#8217;acquirente.<\/p>\n<ul>\n<li>Gli <strong>obblighi di urbanizzazione <\/strong>gravano <strong>solidalmente <\/strong>su tutti i proprietari dei lotti del piano attuativo, anche se sul singolo lotto non sono previste opere pubbliche. Il Comune pu\u00f2 pertanto richiedere l\u2019<strong>ottemperanza <\/strong>agli obblighi della convenzione <strong>a ciascuno dei <\/strong><strong>comproprietari <\/strong>delle aree incluse nel piano di lottizzazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>LA GARANZIA DELLA FIDEIUSSIONE<\/p>\n<p>Una coppia ha acquistato un <strong>appartamento <\/strong>da uno sviluppatore che non ha ancora\u00a0completato la <strong>piantumazione <\/strong><strong>delle aree verdi <\/strong>previste dal piano attuativo. Il Comune ha mandato una <strong>diffida allo sviluppatore <\/strong>mediante la\u00a0 quale, alla luce della convenzione urbanistica, ha intimato di adempiere<\/p>\n<ul>\n<li>Secondo quanto normalmente previsto nelle convenzioni urbanistiche, il Comune pu\u00f2 <strong>escutere la fideiussione <\/strong>rilasciata dallo <strong>sviluppatore <\/strong>a garanzia del proprio impegno urbanizzativo e pu\u00f2 dunque <strong>dare <\/strong><strong>direttamente seguito <\/strong>al completamento dei lavori di piantumazione<\/li>\n<\/ul>\n<p>I LIMITI ALLA SOLIDARIET\u00c0<\/p>\n<p>Un <strong>privato <\/strong>ha acquistato un appartamento da uno sviluppatore che non ha ancora completato la <strong>viabilit\u00e0 <\/strong>prevista dal piano attuativo. Il Comune ha gi\u00e0 tentato di escutere la fideiussione, ma \u00e8 sorto un <strong>contenzioso con la banca<\/strong>. Il Comune vuole chiedere al privato di <strong>ottemperare all\u2019obbligo<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Le <strong>obbligazioni <\/strong>in questione <strong>vincolano <\/strong>anche gli aventi causa di chi si \u00e8 originariamente impegnato nei confronti del Comune. Ma, secondo quanto chiarito da un <strong>filone <\/strong><strong>giurisprudenziale<\/strong>, chi ha acquistato un appartamento dal costruttore \u00e8 <strong>escluso <\/strong>dalla cerchia degli obbligati<\/li>\n<\/ul>\n<p>I PROPRIETARI DI PI\u00d9 LOTTI<\/p>\n<p>Un programma integrato di intervento comprende <strong>pi\u00f9 terreni <\/strong><strong>con diversi proprietari<\/strong>. La convenzione con il Comune prevede il versamento da parte dei proprietari di una cospicua somma a titolo di <strong>oneri di urbanizzazione<\/strong>. Nel caso alcuni proprietari dovessero sottrarsi al pagamento, il Comune pu\u00f2 <strong>rifarsi <\/strong>sugli altri?<\/p>\n<ul>\n<li>Gli obblighi assunti con la convenzione gravano <strong>in modo <\/strong><strong>solidale <\/strong>su tutti i proprietari dei lotti. Ma la giurisprudenza ha chiarito che, se la prestazione \u00e8 divisibile, l\u2019intrinseca parziariet\u00e0 dell\u2019obbligazione prevale sulla\u00a0solidariet\u00e0\u00a0passiva e <strong>ogni proprietario <\/strong>\u00e8 obbligato solo per la <strong>quota di sua spettanza<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo di seguito gli articoli di Guido Inzaghi e Simone Pisani, apparsi su Il Sole 24 Ore del 10 luglio 2017, sulla responsabilit\u00e0 solidale per le obbligazioni urbanistiche\u00a0negli interventi di sviluppo immobiliare.<\/p>\n","protected":false},"author":154,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"default","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"default","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[404,405,113,316,173],"class_list":["post-1789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritto-urbanistico","tag-convenzioni-urbanistiche","tag-fideiussione","tag-oneri-di-urbanizzazione","tag-opere-di-urbanizzazione","tag-piani-di-lottizzazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/154"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.dlapiper.com\/regulatory-ita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}