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Ancora modifiche sui termini di validità delle autorizzazioni paesaggistiche

Il 31 maggio scorso è stato pubblicato in G.U. il decreto legge n. 83 recante “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo“, cd. Decreto Cultura.

Tra le varie misure per la tutela del patrimonio culturale (con disposizioni speciali per il Grande Progetto Pompei e per il complesso della Reggia di Caserta), il Decreto ridelinea un aspetto peculiare della disciplina delle autorizzazioni paesaggistiche specificandone il momento iniziale di efficacia.

Secondo il quarto comma dell’articolo 146, l’autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l’esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione.

Spesso nella pratica non risultava chiaro quale fosse il termine iniziale a partire dal quale iniziava la decorrenza di tale periodo.

Infatti, per costruire in area vincolata, occorre acquisire sia l’autorizzazione paesaggistica che il permesso di costruire. Da qui il dubbio: il termine di cinque anni va fatto decorrere dalla data di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica (e spesso queste autorizzazioni contenevano prescrizioni in tal senso) o dalla data del permesso di costruire?

Il Decreto Cultura ora ha aggiunto una disposizione al comma 4 dell’articolo 146 del Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) che specifica che ‘il termine di efficacia dell’autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell’intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio e alla conseguente efficacia di quest’ultimo non sia dipeso da circostanze imputabili all’interessato’.

Quindi, il termine quinquennale viene parametrato alla efficacia del permesso di costruire, iniziando a decorrere dalla data di efficacia di quest’ultimo.

Sui termini di validità delle autorizzazioni paesaggistiche già il Decreto del Fare prima, e la legge 112/2013 poi, avevano introdotto modifiche all’articolo 146 (per i nostri commenti, si veda questa pagina).