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Ancora novità per la certificazione energetica: cosa cambia dopo il Decreto Destinazione Italia – Nuova circolare del Notariato

Ennesima modifica all’impianto normativo del D.Lgs. 192/2005 sulla certificazione energetica degli edifici.

Dopo la completa riscrittura della materia ad opera del D.L. 63/2013, come convertito in legge, che, tra le tante novità, sanzionava con la nullità l’atto cui non fosse stato allegato l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), il Decreto Destinazione Italia (D.L. 145/2013) ha sostituito i commi 3 e 3 bis dell’articolo 6 del D.Lgs. 192/2005 introducendo un nuovo sistema sanzionatorio per la mancata allegazione e dotazione dell’APE.

Sanzioni. Il nuovo impianto normativo sostituisce la nullità dell’atto con la previsione di sanzioni amministrative pecuniarie, ossia:

  • sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 a euro 18.000 per l’omessa dichiarazione o allegazione;
  • sanzione da euro 1.000 a euro 4.000 per i contratti di locazione di singole unità immobiliari e, se la durata della locazione non eccede i tre anni, la sanzione è ridotta alla metà.

Il D.L. 145/2013 ha, quindi, abrogato la sanzione della nullità per i contratti stipulati a partire dalla sua entrata in vigore. Per i contratti stipulati dal 4 agosto 2013 (data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. 63/2013 che ha inserito la sanzione della nullità) al 24 dicembre 2013 (data di entrata in vigore del D.L. 145/2013), passibili della sanzione di nullità, viene introdotta una sorta di “sanatoria”: in luogo della nullità del contratto, una delle parti o un suo avente causa potrà richiedere l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, purché la nullità del contratto non sia già stata dichiarata con sentenza passata in giudicato.

Ma le novità non terminano qui: infatti, il nuovo comma 3 dell’articolo 6 del D.Lgs. 192/2005 apporta molti cambiamenti alla struttura degli obblighi sulla certificazione energetica.

Contratti soggetti agli obblighi di allegazione. A differenza della disposizione previgente, il comma 3 dell’articolo 6 modifica il novero dei contratti soggetti agli obblighi di allegazione, consegna e informativa (a) includendo, oltre ai contratti di vendita immobiliare e a quelli di locazione anche gli atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso (b) escludendone gli atti traslativi a titolo gratuito.

Contratti di locazione. Novità anche per i contratti di locazione che saranno soggetti all’obbligo di allegazione solo se avranno ad oggetto interi edifici e non anche singole unità immobiliari (per esse, però, restano fermi gli obblighi di consegna e di informativa).

Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato sul proprio sito web prime riflessioni sulle modifiche sopra descritte (http://www.notariato.it/it/primo-piano/notizie/archive/segnalazione-normativa-Ape-decreto-italia-241213.html).

La legge di stabilità e il finto ritorno della sanzione della nullità. Dopo la pubblicazione del D.L. 145/2013, è entrata in vigore la Legge di Stabilità (L. 147/2013 pubblicata in G.U. il 27 dicembre 2013 ed entrata in vigore il 1 gennaio 2014) che ha modificato il comma 3 bis dell’articolo 6 posticipando la decorrenza della sanzione della nullità del contratto a partire dal momento in cui sarebbero entrati in vigore i decreti regolamentari di attuazione del D.Lgs. 192/2005.

La nuova norma incide sul comma 3 bis che -come detto – è stato abrogato dal Decreto Destinazione Italia (precisamente, è stato sostituito dal nuovo comma 3) e, quindi, è destinata a non produrre effetto (a meno che, nella legge di conversione del D.L. 145/2013, non si preveda un ritorno della sanzione della nullità).